Bando per due borse di ricerca indetto dalla SSV

BANDO PER L’ATTRIBUZIONE DI DUE BORSE DI RICERCA

La Società di Studi Valdesi (d’ora in poi SSV) bandisce due borse di ricerca nel settore degli studi storici.

Le borse sono rivolte a finanziare progetti di ricerca su temi di storia dei movimenti religiosi, protestanti, riformati, radicali, in Italia dal Medioevo all’Età contemporanea.

A parità di merito sarà data precedenza a progetti di storia valdese.

Sono ammessi a partecipare i dottori di ricerca italiani e stranieri di età inferiore ai 40 anni, che non abbiano un rapporto di lavoro continuativo con Enti pubblici e privati e che non svolgano attività di libera professione tale da impedire la ricerca, a giudizio insindacabile della SSV.

L’importo di ciascuna borsa della durata di un anno, da gennaio a dicembre 2020, è di € 18.000,00 al lordo delle imposte previste dalla legge.

La selezione per l’assegnazione delle borse è per titoli, curriculum e colloquio.

La selezione è affidata al giudizio di una Commissione composta da tre esperti nominati dal seggio della SSV.

La Commissione stabilirà quali candidati sono ammessi al colloquio e comunicherà loro per mail e per lettera raccomandata il giorno, la sede e le modalità di svolgimento della prova.

Al termine dei lavori la Commissione formulerà e renderà nota la graduatoria mediante pubblicazione nella bacheca della SSV, sul sito del SSV e per mail ai candidati.

La Commissione nominerà due o più Responsabili Scientifici sotto la cui supervisione si svolgerà l’attività di ricerca dei due borsisti.

In caso di rinuncia da parte dei vincitori, una borsa o entrambe, o le parti restanti di esse, su richiesta dei Responsabili Scientifici potranno essere assegnate ai classificati idonei secondo l’ordine della graduatoria ove capiente.

Lo scorrimento della graduatoria è in ogni caso possibile solo ove residui un periodo pari ad almeno tre mesi di borsa.

Essa prevede lo scambio e l’acquisizione di metodi e problemi legati alla ricerca, in un quadro multidisciplinare di carattere storico, filosofico, filologico, letterario, in grado di offrire un’occasione di riflessione critica, di consapevolezza metodologica, di aggiornamento storiografico.

Presentazione delle domande

La domanda di ammissione alla selezione, redatta in carta semplice, deve essere indirizzata al:

Presidente della Società di Studi Valdesi Via Beckwith, 3 10066 Torre Pellice (Torino).

Dovrà pervenire entro e non oltre il 30 giugno 2019.

Nella domanda il candidato dovrà indicare mediante autocertificazione, sotto la propria responsabilità:

1) cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale, indirizzo di posta elettronica e numero telefonico

2) titoli di studio, data, voto e sede di conseguimento

3) dichiarazione di non aver riportato condanne penali né di avere procedimenti penali in corso.

La domanda dovrà essere altresì inviata via mail entro e non oltre il 30 giugno 2019 al seguente indirizzo: borsa2019@studivaldesi.org.

Alla domanda via mail dovranno essere allegati i seguenti documenti:

1) Curriculum vitae et studiorum (inclusi i contatti e-mail e telefonici).

2) Elenco delle eventuali pubblicazioni.

3) Copia di un documento di identità in corso di validità e copia del codice fiscale.

4) Copia in PDF della dissertazione di dottorato e delle eventuali pubblicazioni.

5) Copia del certificato attestante l’avvenuto conferimento del titolo di dottore di ricerca.

6) Relazione (5/6 cartelle di circa 2000 caratteri cadauna spazi inclusi) che presenti il programma di ricerca che il candidato intende svolgere, con le opportune indicazioni sui tempi necessari, sulla documentazione inedita e sulle fonti bibliografiche, sull’utilizzo di archivi e biblioteche.

7) Due lettere di presentazione di docenti di Università italiane o straniere.

8) Richiesta di dichiarazione di equipollenza ai soli fini della fruizione della borsa di studio (solo per i candidati che abbiano conseguito la laurea all’estero e non siano già in possesso della dichiarazione di equipollenza).

Caratteristiche delle borse

Le borse saranno conferite con lettera d’incarico, che dovrà essere sottoscritta per accettazione e restituita con lettera raccomandata alla SSV entro e non oltre un mese dalla sua ricezione, unitamente a ogni altra documentazione eventualmente richiesta.

I borsisti sono tenuti a inviare ai Responsabili Scientifici dopo sei mesi una relazione sull’avanzamento della ricerca e una a conclusione della borsa. La mancata presentazione della relazione semestrale o la sua mancata approvazione comporta la sospensione dell’assegno.

In caso di grave e continuato inadempimento da parte di un borsista o di entrambi i borsisti, i Responsabili Scientifici comunicheranno al seggio della SSV una motivata richiesta di decadenza dalla borsa, in merito alla quale il seggio della SSV assumerà la decisione finale.

La SSV al termine delle borse rilascerà certificazione.

Le borse non hanno copertura assicurativa.

Il godimento delle borse non costituisce rapporto di lavoro autonomo o subordinato e in nessun caso l’attività svolta dai borsisti può essere propria di prestazioni libero-professionali e/o di lavoro dipendente.

Le borse non danno luogo a trattamenti previdenziali e assistenziali, né a valutazioni o riconoscimenti giuridici ed economici, né a riconoscimenti automatici a fini previdenziali.

Ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e del GDPR (General Data Protection Regulation) 2018 dell’Unione Europea, si informa che i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti dalla SSV per le finalità di gestione amministrativa e saranno trattati nei limiti stabiliti dalle leggi, dai regolamenti e nel rispetto dei principi di trasparenza, correttezza, riservatezza.

I testi delle pubblicazioni inviati per PDF non saranno né divulgati né conservati e verranno restituiti a ogni candidato al termine delle prove.

Il presidente del seggio della SSV

Dino Carpanetto

1° marzo 2019